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L'abitato
di Fontanarosa presenta la caratteristica di tutti i paesi medievali.
Aveva il suo castello nella parte più alta della collina
rocciosa e le case disposte a semicerchio all'intorno servite
da una strada più ampia, dalla quale s'irraggiavano quasi
come rampe dei vicoli molto stretti. La strada più larga
consentiva il passaggio dei carri ed i vicoli lasciavano passare
solo una bestia someggiata. Nella parte bassa il paese terminava
con le mura sulle quali si aprivano alcune porte, in genere
due o tre. Fuori le mura non si costruivano case per la ragione
ovvia che non potevano essere difese e per lasciare sgombra
la visuale dalle mura
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in caso di attacco, anche a sorpresa, di un esercito regolare o di
bande armate e organizzate di fuorilegge che venivano qualificati
senza complimenti come banditi o brigandi. Dopo anni di guerra atroce
dal VII al IX secolo tra longobardi e Bizantini nell'XI sec. entrano
nel nostro territorio i Normanni che per oltre mezzo secolo tennero
l'Irpinia come terra di frontiera per premere contro Benevento, divenuta
nel frattempo città pontificia.
L'abitato di Fontanarosa era costituito in quel tempo di mura solide
e all'interno vi erano case di legno (casalino) o di pietra.
A causa della distruzione degli archivi non si hanno notizie esatte
sul numero degli abitanti nel medioevo. Qualcosa si può dedurre
dalle notizie oggi disponibili. Nel 1532 erano censite agli affetti
della tassazione solo 127 famiglie o fuochi. Partendo dalla media
di 5 persone a famiglia si avrebbero 635 abitanti. Ciò vuol
dire che 127 famigli pagavano le tasse ma non erano solo quelle le
famiglie a Fontanarosa. Parecchie venivano esentate per povertà
o per altri motivi.

Nel 1656 il paese contava 525 abitanti rispetto ai 1520 del 1648.
questo a causa della peste sopravvenuta in quegli anni.
L'incremento demografico e la vivace ripresa del commercio ha indotto
il paese, ad espandersi a monte in rioni distinti (intorno alla chiesa
di San Nicola Maggiore) e dunque l'assetto urbanistico a teso ad abbandonare
il centro storico perché scomodo e caratterizzato da forti
pendenze.